COSA FACCIAMO — Metodo e attività
Il progetto si sviluppa lungo due direttrici fortemente integrate.
Sviluppo del “paziente esperto”
I partecipanti vengono accompagnati a trasformare la propria esperienza di malattia in competenza, sviluppando:
- consapevolezza di sé
- autoefficacia
- capacità di orientarsi nelle proprie scelte
Il “paziente esperto” diventa così una risorsa attiva:
- per sé stesso
- per altri pazienti
- per il sistema di cura
Percorsi verso autonomia economica e impresa
I laboratori evolvono in veri e propri spazi di sperimentazione professionale, con l’obiettivo di:
- sviluppare competenze spendibili
- avviare attività micro-imprenditoriali
- creare opportunità di autofinanziamento
Le attività principali:
Laboratori occupazionali evoluti
Attività strutturate che uniscono riabilitazione e sviluppo di competenze:
- attività manuali e artigianali
- attività cognitive e organizzative
- simulazioni di vita quotidiana
- lavoro di gruppo
Percorsi professionalizzanti
Sviluppo di attività concrete, tra cui:
- laboratorio di bigiotteria Made in Italy, con produzione e vendita di prodotti
- gestione di canali e-commerce
- partecipazione a mercatini ed eventi
Laboratorio teatrale avanzato
Non solo espressione artistica, ma esperienza completa:
- preparazione dello spettacolo
- organizzazione logistica
- promozione
- possibilità di monetizzazione
Educazione digitale e autonomia
Attività dedicate all’uso consapevole delle tecnologie per:
- gestione del tempo
- orientamento negli spostamenti
- comunicazione e creazione contenuti
Supporto ai caregiver
Percorsi di psicoeducazione, sostegno psicologico e affiancamento, per migliorare la gestione quotidiana e ridurre il carico assistenziale.
Gruppi di auto mutuo aiuto
Prosecuzione del gruppo “CiSiamoMaNonCiVedete”, spazio di condivisione tra caregiver a livello nazionale.
Tutte le attività sono coordinate da un’équipe multidisciplinare e integrate in un modello personalizzato.
4) A CHI È RIVOLTO — Benefici per persone e famiglie
Il progetto si rivolge a persone con GCA e ai loro caregiver, coinvolgendo anche volontari e operatori formati.
Benefici per le persone con GCA
Maggiore consapevolezza della propria condizione e delle proprie capacità
Sviluppo di competenze pratiche e professionali
Opportunità concrete di autonomia economica
Rafforzamento dell’autostima e del senso di identità
Maggiore partecipazione sociale
Benefici per i caregiver
Riduzione del carico assistenziale
Supporto psicologico ed emotivo
Acquisizione di strumenti pratici di gestione
Maggiore senso di orientamento e sicurezza
Benefici per la comunità
Maggiore integrazione tra sanitario, sociale e lavoro
Sviluppo di modelli innovativi replicabili
Coinvolgimento attivo del territorio e delle realtà produttive
5) RISULTATI E RETE — Impatto, partner, sostegno
Il progetto punta a generare un impatto concreto e misurabile su più livelli.
Risultati attesi
- miglioramento del benessere psicologico e fisico
- aumento della consapevolezza e dell’autoefficacia
- sviluppo di competenze professionali
- avvio di attività micro-imprenditoriali
- maggiore autonomia personale ed economica
- riduzione dell’isolamento sociale
Impatto sui caregiver
- maggiore empowerment
- riduzione dello stress
- miglioramento della qualità della vita
Valutazione e monitoraggio
Il progetto adotta un approccio strutturato di valutazione basato su:
- questionari a caregiver, operatori e volontari
- interviste qualitative
- analisi dei risultati economici e professionali
- monitoraggio continuo delle attività
L’approccio è mixed-methods, integrando dati quantitativi e qualitativi per comprendere il cambiamento generato.
Sostenibilità
Uno degli elementi chiave del progetto è la sostenibilità nel tempo:
- sviluppo di attività autofinanziate (e-commerce, vendita prodotti, eventi)
- integrazione nei servizi territoriali
- possibilità di scalabilità a livello regionale e nazionale
L’obiettivo finale è costruire un modello stabile, replicabile e sempre più autonomo, capace di generare valore nel tempo.