Pontassieve, una “mappa” per la terza età: l’incontro in Comune il 5 marzo

L'iniziativa, organizzata da Nomos con il patrocinio del Comune si propone di sensibilizzare la cittadinanza sul tema dell’invecchiamento e orientare su servizi, attività, buone pratiche

Pontassieve, 3 marzo 2026. Una “mappa” per gli anziani di Pontassieve per orientarsi tra servizi, attività, opportunità e buone pratiche. E’ quella che verrà offerta ai “nonni” pontassievesi durante l’ incontro pubblico promosso dalla cooperativa Nomos con il patrocinio dal Comune di Pontassieve dal titolo “Terza età: consapevolezza, risorse, relazioni. Incontri sull’invecchiamento attivo per anziani e familiari”, in programma il 5 marzo dalle 16.30 alle 18.30 nel Palazzo Comunale, in collaborazione con Auser e Croce Azzurra Pontassieve.

L’incontro (il secondo dell’area fiorentina dopo quello di Bagno a Ripoli dello scorso gennaio) è dedicato all’invecchiamento consapevole, per raccontare le realtà associative, i servizi e le iniziative gratuite rivolte agli anziani presenti sul territorio. Sarà anche l’occasione per i familiari per ricevere consigli, indicazioni utili su come affrontare al meglio la terza età di una persona all’interno della famiglia.

“Vogliamo sensibilizzare la cittadinanza sul tema dell’invecchiamento spiega Gaia Guidotti, vicepresidente Nomos “promuovendo una visione positiva e realistica della terza età, offrendo alle persone anziane presenti sul territorio e ai loro familiari uno spazio dedicato e strutturato in cui favorire la stimolazione cognitiva, la socializzazione e la partecipazione attiva alla vita comunitaria. A terza età è spesso associata esclusivamente alla malattia e al declino, in realtà, il processo di invecchiamento comporta cambiamenti fisiologici del tutto naturali, che non devono essere automaticamente interpretati come patologici, ma anzi possono essere vissuti come un’opportunità e una nuova prospettiva”.

“Sostenere l’invecchiamento attivo significa, prima di tutto, riconoscere il valore che gli anziani rappresentano per la nostra comunità: sono custodi di memoria e basi del nostro tessuto sociale. Con questa iniziativa vogliamo offrire non solo informazioni pratiche, ma fornire a ogni cittadino e a ogni famiglia gli strumenti necessari per affrontare i cambiamenti del tempo con serenità, consapevolezza grazie al supporto di una rete territoriale solida e partecipe come quella presente sul territorio” afferma l’assessora alle politiche sociali Chiara Bartolini.

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