Atelier Alzheimer: I laboratori creativi per anziani in Toscana
Aiuta il tuo familiare a mantenere più a lungo le sue capacità, rallenta la malattia, migliora l’umore e la qualità di vita.
Se assisti un tuo familiare che vive la malattia di Alzheimer ti preoccupi di come mantenere attiva la persona e come far passar il suo tempo nel migliore dei modi.
I problemi principali da combattere sono l’apatia nei comportamenti, le ore trascorse passivamente davanti alla televisione, l’assenza di qualsiasi attività che lo possa interessare e l’isolamento sociale.
Essendo l’Alzheimer una malattia degenerativa, qualsiasi funzionalità venga persa non risulta più recuperabile, per questo è fondamentale mantenere attive il più possibile le funzionalità residue.
Al tempo stesso, la continua presenza da parte tua e la costante attività assistenziale, può portarti ad un elevato livello di stress o esaurimento emotivo, o fenomeni di irrequietezza, apatia, depersonalizzazione e senso di frustrazione.
Se ti chiedi cosa fare in caso di diagnosi di Alzheimer e dove portare il tuo familiare malato per attività occupazionali, di solito non ci sono grosse iniziative se non da parte di alcune associazioni che agiscono sul territorio.
A chi è rivolto Atelier Alzheimer
Un laboratorio per malati di Alzheimer lieve o intermedia, senza disturbi del comportamento particolari e con mobilità conservata
Se assisti un tuo familiare che si trova in una delle fasi di Alzheimer lieve o intermedia, senza disturbi del comportamento particolari e con mobilità conservata, puoi aiutarlo a rallentare la perdita di funzioni correlata alla progressione della malattia, per favorire una miglior qualità di vita nel tempo alla tua famiglia.
Tutto ciò avviene grazie ad Atelier Alzheimer, con il coinvolgimento in attività creative e ricreative incoraggianti, capaci di risvegliare interesse sia per le azioni quotidiane (come prepararsi il pasto, curare l’orto o giocare a carte), sia in attività di tipo più complesso, come suonare uno strumento, fare attività motoria, e così via.
L'esperienza dei caregiver nell'Atelier Alzheimer
Benefici per utenti e caregiver
La partecipazione agli Atelier Alzheimer porta benefici a utenti e caregiver
Per gli utenti
Partecipa ad attività manuali di gruppo che facilitano il mantenimento delle funzioni cognitive (memoria, attenzione, interesse).
Mantiene più a lungo le sue capacità, si può ottenere un rallentamento della malattia e un miglioramento del tono dell’umore.
È in un luogo protetto dove può essere se stesso assieme agli altri, senza essere giudicato.
Per i caregiver
Riacquista tempo e sollievo quando il familiare è in Atelier, sapendo che è in buone mani.
Ha supporto nell’assistenza al proprio caro, informazioni, momenti di Psicoeducazione per gestire con più efficacia la malattia in famiglia quando la persona non si trova in Atelier.
Trova uno spazio di ascolto, formazione e informazione rispetto alla opportunità dei servizi di assistenza anziani disponibili sul territorio.
Viene aiutato nel valutare se iniziare un percorso di affiancamento con una badante assistente familiare.
Informazioni utili
Dove si svolgono gli atelier e come contattarci.
Firenze Città Metropolitana
Centro Anziani Età Libera, Via dell’Anconella 3 (Firenze, FI)
Il Lunedì e il Giovedì
Centro Età Libera La Mimosa, Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto 11 (Firenze, FI)
Il Lunedì, il Martedì e il Giovedì
Centro Sociale Scandicci, Via Rialdoli 144 (Scandicci, FI)
Il Lunedì, il Mercoledì e il Venerdì
Centro Sociale Meoste, Via Giusiani 37 (Bagno a Ripoli, FI)
Il Martedì e il Venerdì
Oratorio di San Francesco, Piazza San Francesco (Sesto Fiorentino, FI)
Il lunedì (14.00-17.00), il Mercoledì e il Venerdì
Pistoia
Misericordia Montale, Via M. L. King 13 (Montale, PT)
Il Lunedì, il Martedì, il Mercoledì e il Giovedì
LILT Pistoia, Via F. Andreini 4 (Pistoia, PT)
Il Martedì e il Venerdì
Prato
LILT Prato, Via G. Catani 26 (Prato, PO)
Il Martedì e il Giovedì
Barberino di Mugello
Sala Sociale Primo Fusi, Via del Pozzo 13 (Barberino di Mugello, FI)
Il Martedì e il Giovedì
Figline e Incisa Valdarno
Associazione il Giardino, Via Roma, Giardini Generale Dalla Chiesa (Figline Valdarno, FI)
Il Martedì e il Venerdì
Siena
Villa Il Pavone, Via Enea Silvio Piccolomini (Siena, SI)
Il Mercoledì e il Venerdì
Follonica
Auser I Tre Saggi, Via Pietro Nenni 2 (Follonica, GR)
Il Martedì e il Venerdì
Richiedi informazioni
Riempi il form, un consulente Nomos ti contatterà in 48h
Domande frequenti
A chi è rivolto l’Atelier Alzheimer?
Atelier Alzheimer è pensato per persone che si trovano in una fase lieve o intermedia della malattia, con mobilità conservata e senza disturbi comportamentali importanti. È un servizio dedicato a chi può ancora trarre beneficio da attività di stimolazione cognitiva, manuale e relazionale, con l’obiettivo di mantenere attive le capacità residue e migliorare la qualità della vita.
Quali benefici può portare il laboratorio creativo?
Il laboratorio creativo aiuta la persona con Alzheimer a mantenere attive più a lungo le proprie capacità cognitive, relazionali e manuali. Attraverso attività semplici e stimolanti – come lavori manuali, giochi di gruppo, musica o esercizi di memoria – viene favorita la partecipazione, l’espressione personale e il coinvolgimento nella relazione con gli altri.
La partecipazione alle attività può contribuire a migliorare il tono dell’umore, ridurre l’apatia e stimolare le capacità residue della persona. Allo stesso tempo il laboratorio crea uno spazio sicuro e accogliente, in cui l’anziano può sentirsi valorizzato e parte di un gruppo, con benefici anche sulla qualità della vita quotidiana.
Che supporto offre l’Atelier al caregiver?
L’Atelier Alzheimer non è pensato solo per la persona malata, ma anche per chi se ne prende cura ogni giorno.
Durante gli incontri i caregiver possono contare su momenti di confronto con professionisti esperti, ricevere indicazioni pratiche su come gestire la quotidianità e trovare uno spazio di ascolto e supporto.
Il laboratorio rappresenta anche un’occasione di sollievo: mentre il familiare partecipa alle attività in un ambiente protetto e stimolante, il caregiver può dedicare tempo a sé stesso con maggiore serenità.
Come si accede al servizio e posso fare una prova?
Per accedere al servizio è possibile contattare il team Nomos per fissare un primo colloquio conoscitivo. Durante questo incontro vengono valutate le condizioni della persona, le esigenze della famiglia e l’eventuale compatibilità con il laboratorio.
In molti casi è possibile partecipare a un primo incontro conoscitivo o a una prova, così da capire se l’Atelier rappresenta il percorso più adatto alla situazione specifica.