Stimolazione cognitiva
Un percorso personalizzato per mantenere le capacità cognitive, rallentare il decadimento e migliorare la qualità della vita.
Quando memoria, attenzione e orientamento iniziano a cambiare.
Con l’avanzare dell’età o in presenza di patologie neurodegenerative, possono comparire difficoltà legate alla memoria, alla concentrazione o alla gestione delle attività quotidiane.
Questi cambiamenti possono generare insicurezza, frustrazione e, nel tempo, una perdita di autonomia.
Per la famiglia, osservare questi segnali può essere fonte di preoccupazione e portare a interrogarsi su come intervenire in modo efficace.
La stimolazione cognitiva è un intervento non farmacologico che aiuta a lavorare sulle capacità residue della persona, con l’obiettivo di mantenerle attive il più a lungo possibile e migliorare il benessere complessivo.
A chi è rivolto il servizio di Stimolazione cognitiva
Un percorso dedicato a persone con difficoltà cognitive o diagnosi già definite
Il servizio è pensato per persone che presentano un decadimento cognitivo lieve o moderato, oppure che hanno ricevuto una diagnosi di patologia neurodegenerativa.
È indicato in particolare per:
- persone con Mild Cognitive Impairment (MCI)
- persone con Alzheimer o altre forme di demenza
- persone con difficoltà cognitive legate a eventi cerebrovascolari o neurologici
- situazioni in cui si osservano cambiamenti nella memoria, nel linguaggio o nell’orientamento.
Il percorso può essere svolto sia in modalità individuale che in piccoli gruppi, a seconda delle esigenze della persona.
La stimolazione cognitiva favorisce non solo il funzionamento mentale, ma anche il benessere emotivo e relazionale della persona.
L'esperienza dei caregiver nell'Atelier Alzheimer
Benefici per utenti e familiari
Un intervento che sostiene la persona e supporta la famiglia
Per la persona
Mantenimento delle capacità cognitive residue
Stimolazione di memoria, attenzione, linguaggio e logica
Miglioramento del tono dell’umore
Maggiore coinvolgimento nelle attività quotidiane
Per la famiglia
Maggiore comprensione del quadro cognitivo della persona
Supporto nella gestione dei cambiamenti
Indicazioni utili per la quotidianità
Informazioni utili
Come si svolge il percorso e come contattarci.
Come si svolge il percorso
Il percorso di stimolazione cognitiva è altamente personalizzato e viene costruito sulla base delle caratteristiche e dei bisogni della persona.
Il processo prevede diverse fasi.
Inquadramento iniziale
Colloquio con la persona e la famiglia per raccogliere informazioni sulla storia clinica e sulle difficoltà presenti.
Valutazione cognitiva
Analisi del profilo cognitivo e delle capacità funzionali della persona.
Definizione del percorso
Costruzione di un programma personalizzato basato sulle capacità residue e sugli interessi della persona.
Intervento e monitoraggio
Le attività vengono svolte attraverso esercizi specifici (carta-matita, verbali e multimodali) e monitorate nel tempo per adattare il percorso.
Le attività possono includere esercizi di orientamento, problem solving, memoria e interazione relazionale.
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Domande frequenti
Cos’è la stimolazione cognitiva?
È un intervento non farmacologico che utilizza esercizi mirati per mantenere attive le capacità cognitive e rallentare il decadimento.
Qual è la differenza tra stimolazione cognitiva e Brain Training?
La stimolazione cognitiva è pensata per persone che presentano già difficoltà cognitive o una diagnosi, mentre il Brain Training è orientato principalmente alla prevenzione e al potenziamento.
Il percorso è personalizzato?
Sì. Ogni intervento viene costruito sulla base delle caratteristiche, delle capacità residue e degli interessi della persona.
È possibile coinvolgere la famiglia?
Sì. Il percorso prevede momenti di confronto con i familiari e indicazioni utili per supportare la persona anche nella vita quotidiana.