Un luogo accogliente dove persone con demenza e familiari possono incontrarsi, condividere e uscire dall’isolamento, accompagnati da professionisti esperti.

Caffè Alzheimer

Perché nasce — Contesto e bisogni

La malattia di Alzheimer e le altre forme di demenza non colpiscono solo la persona, ma coinvolgono profondamente l’intero nucleo familiare.

Con il tempo emergono bisogni complessi:

  • gestione quotidiana della cura
  • difficoltà emotive e psicologiche
  • perdita progressiva delle relazioni sociali

Uno degli effetti più rilevanti è proprio l’isolamento sociale.

Le cause sono molteplici:

  • amici e parenti faticano a mantenere una relazione nel tempo e si allontanano
  • i familiari, assorbiti dalla cura, riducono la propria vita sociale
  • la società tende a stigmatizzare la persona malata e chi se ne prende cura
  • emerge un senso di pudore che porta a nascondere la fragilità

Il risultato è una progressiva chiusura, che incide sulla qualità della vita di tutti.

Il Caffè Alzheimer nasce per rispondere a questo bisogno: ricostruire relazioni, creare comunità e offrire uno spazio sicuro e informale.

Dove: Sala Soci Coop.fi – Centro Ponte a Greve, Firenze
Per chi: Persone con demenza e loro familiari
Durata: Ogni primo martedì del mese, dalle 15:30 alle 17:30

COSA FACCIAMO — Metodo e attività

Il Caffè Alzheimer è uno spazio informale e de-istituzionalizzato, in cui persone con demenza e familiari possono trascorrere del tempo insieme in un ambiente accogliente.

Gli incontri sono guidati da operatori esperti, ma mantengono una dimensione semplice, naturale e relazionale.

Le attività si sviluppano in modo flessibile, adattandosi al gruppo.

Accoglienza e relazione informale
Gli incontri iniziano con momenti di socialità: caffè, bevande e conversazioni, per creare un clima familiare e non giudicante.

Conversazione e condivisione
Si parla di attualità, esperienze quotidiane e vissuti personali, favorendo l’espressione e il confronto.

Attività musicali e cognitive
Musica, canzoni e giochi stimolano memoria, emozioni e partecipazione.

Laboratori occupazionali
Attività come pittura, bricolage e creatività, utili per:

  • stimolare le capacità residue
  • favorire l’espressione personale
  • rafforzare la relazione

Supporto ai caregiver
I familiari possono confrontarsi con operatori e, se necessario, essere indirizzati verso percorsi di supporto più strutturati.

Il Caffè Alzheimer può essere definito un vero e proprio “ambiente ecologico”, capace di rispondere ai bisogni relazionali della persona e della famiglia, nel rispetto dei tempi e delle fragilità di ciascuno.

È uno spazio in cui convivono tre dimensioni fondamentali:

  • relazione persona con demenza ↔ operatore
  • relazione familiare ↔ operatore
  • relazione persona ↔ familiare

A CHI È RIVOLTO — Benefici per persone e famiglie

Il Caffè Alzheimer è rivolto a persone con qualsiasi forma di demenza e ai loro familiari.

Non è un servizio sanitario o assistenziale in senso stretto, ma uno spazio relazionale che integra la rete dei servizi esistenti.

Benefici per le persone con demenza

Mantenimento delle capacità relazionali ed emotive
Stimolazione delle funzioni cognitive residue
Maggiore partecipazione sociale
Possibilità di esprimersi in un ambiente protetto

Benefici per i caregiver

Riduzione del senso di isolamento
Condivisione con altre famiglie che vivono esperienze simili
Maggiore comprensione della malattia
Accesso a orientamento e supporto

Benefici per la comunità

Riduzione dello stigma legato alla demenza
Creazione di reti di supporto informali
Promozione di una cultura più inclusiva

RISULTATI E RETE — Impatto, partner, sostegno

Il Caffè Alzheimer si propone come una risposta concreta al bisogno di relazione e supporto, con un impatto diretto sulla qualità della vita di persone e famiglie.

Risultati attesi

  • riduzione dell’isolamento sociale
  • miglioramento del benessere emotivo
  • rafforzamento delle relazioni familiari
  • maggiore partecipazione alla vita sociale

Le attività favoriscono inoltre:

  • l’emersione di bisogni di supporto più specifici
  • l’orientamento verso servizi e professionisti
  • la costruzione di percorsi di accompagnamento nel tempo

Il progetto si sviluppa in collaborazione con realtà territoriali, tra cui Unicoop Firenze – Sezione Soci Firenze Sud-Ovest, e si inserisce nella rete dei servizi e delle iniziative dedicate alle demenze.

Il Caffè Alzheimer rappresenta un modello semplice ma potente: una palestra di relazione, in cui allenare ogni giorno la capacità di stare insieme, comprendere e prendersi cura.

Per informazioni
Cooperativa Sociale Nomos
055 6510477

Altri progetti in corso

Dove: Grosseto, Valdarno Aretino, Città Metropolitana di Firenze
Per chi: Persone con GCA e loro caregiver
Durata: 12 mesi (in continuità con progettualità triennale)
Dove: RSA e assistenza domiciliare in Toscana
Per chi: Caregiver professionali e familiari, persone fragili e non autosufficienti
Durata: 21 mesi
Dove: Province di Firenze e Prato
Per chi: Persone con demenza e loro caregiver
Durata: 18 mesi

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