Un progetto di ricerca che sviluppa un esoscheletro intelligente per supportare i caregiver nelle attività di assistenza, migliorando la qualità del lavoro e la sicurezza della cura.

Sviluppo di un esoscheletro innovativo ibrido per il supporto fisico nell’assistenza alla persona inRSA e a domicilio

Perché nasce — Contesto e bisogni

L’invecchiamento della popolazione è un fenomeno in costante crescita. In Toscana, gli over 65 rappresentano circa il 26% della popolazione, con un conseguente aumento della domanda di assistenza sanitaria e domiciliare.

Questo cambiamento porta con sé un aumento del numero di persone non autosufficienti, che necessitano di supporto continuo nelle attività quotidiane e nelle cure sanitarie.

In questo scenario, il ruolo del caregiver — sia professionale che familiare — diventa sempre più centrale, ma anche sempre più complesso e impegnativo.

L’assistenza alla persona comporta infatti:

  • sforzi fisici intensi e ripetitivi
  • movimentazione di pazienti spesso non autosufficienti
  • posture scorrette e ambienti non sempre adeguati

Queste condizioni aumentano significativamente il rischio di disturbi muscoloscheletrici, in particolare a carico di schiena, spalle e collo, con conseguenze dirette sulla salute degli operatori e sulla qualità del servizio.

Inoltre, nell’assistenza domiciliare il rischio può essere ancora maggiore, a causa di spazi non progettati per la cura e condizioni di lavoro meno controllate.

Il progetto nasce per rispondere a questa criticità: proteggere chi si prende cura, migliorando al tempo stesso l’efficacia e la qualità dell’assistenza.

Dove: RSA e assistenza domiciliare in Toscana
Per chi: Caregiver professionali e familiari, persone fragili e non autosufficienti
Durata: 21 mesi

COSA FACCIAMO — Metodo e attività

Il progetto sviluppa e sperimenta un esoscheletro ibrido innovativo, progettato per supportare fisicamente i caregiver durante le attività di assistenza.

L’intervento si basa su un approccio human-centred design, che mette al centro le esigenze reali di chi utilizzerà il dispositivo.

Le attività principali:

Sviluppo e customizzazione dell’esoscheletro
Partendo da una tecnologia già esistente, il progetto prevede la progettazione e l’adattamento di un esoscheletro capace di supportare il caregiver nella movimentazione di carichi e pazienti, riducendo lo sforzo fisico.

Supporto nelle attività di cura
L’esoscheletro è pensato per assistere nelle operazioni quotidiane, come:

  • sollevamento e spostamento del paziente
  • trasferimenti letto-sedia o sedia-carrozzina
  • attività di igiene e assistenza di base

Test e sperimentazione in contesti reali
Il dispositivo viene testato all’interno di RSA e in contesti domiciliari, per valutarne efficacia, usabilità e integrazione nei processi di cura.

Valutazione ergonomica e dell’esperienza d’uso
Attraverso metodologie ergonomiche e strumenti di analisi, viene studiata l’interazione tra operatore e tecnologia, per migliorare comfort, sicurezza e facilità d’uso.

Sviluppo sostenibile
Il progetto integra anche un’attenzione alla sostenibilità, attraverso lo studio di materiali rinnovabili e processi produttivi a basso impatto ambientale.

L’obiettivo è creare una soluzione tecnologica efficace, accettabile e facilmente integrabile nei contesti di assistenza.

4) A CHI È RIVOLTO — Benefici per persone e famiglie

Il progetto coinvolge due principali categorie di utenti:

  • Utenti primari: persone anziane o fragili che ricevono assistenza
  • Utenti secondari: caregiver professionali (operatori sanitari, OSS, infermieri) e caregiver informali (familiari)

Benefici per i caregiver

Riduzione del carico fisico durante le attività di assistenza
Diminuzione del rischio di infortuni e disturbi muscoloscheletrici
Miglioramento delle condizioni di lavoro e della qualità della vita
Maggiore efficienza e sicurezza nelle operazioni di cura

Benefici per le persone assistite

Maggiore sicurezza durante le operazioni di movimentazione
Migliore qualità dell’assistenza ricevuta
Interazioni più efficaci e meno stressanti con il caregiver

Benefici per il sistema di cura

Riduzione dell’assenteismo e del turnover degli operatori
Miglioramento dell’organizzazione del lavoro nelle strutture
Maggiore sostenibilità dei servizi di assistenza

5) RISULTATI E RETE — Impatto, partner, sostegno

Il progetto mira a sviluppare una soluzione concreta e innovativa per migliorare il lavoro di cura, con impatti significativi sia a livello individuale che sistemico.

Tra i risultati attesi:

  • miglioramento del servizio di assistenza in RSA e a domicilio
  • riduzione dello sforzo fisico richiesto ai caregiver
  • miglioramento dell’interazione tra caregiver e paziente
  • sviluppo di una tecnologia accettabile, usabile e integrabile nei contesti reali
  • introduzione di soluzioni sostenibili dal punto di vista ambientale
  • valutazione della maturità tecnologica del dispositivo

L’impatto viene valutato attraverso test in contesti reali, analisi ergonomiche e feedback degli operatori, con l’obiettivo di validare l’efficacia della soluzione e favorirne la diffusione.

Il progetto si inserisce nel contesto della ricerca e innovazione in ambito sanitario e tecnologico, contribuendo allo sviluppo di nuovi modelli di assistenza più sicuri, efficienti e sostenibili.

Altri progetti in corso

Dove: Sala Soci Coop.fi – Centro Ponte a Greve, Firenze
Per chi: Persone con demenza e loro familiari
Durata: Ogni primo martedì del mese, dalle 15:30 alle 17:30
Dove: Grosseto, Valdarno Aretino, Città Metropolitana di Firenze
Per chi: Persone con GCA e loro caregiver
Durata: 12 mesi (in continuità con progettualità triennale)
Dove: Province di Firenze e Prato
Per chi: Persone con demenza e loro caregiver
Durata: 18 mesi

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